I BERLUSCONES : Essenza dell'inesistenza
Io cerco spesso di immedesimarmi nell'elettorato degli altri partiti; mi piace cercare di capire cosa spinge una persona a votare un movimento anziché un altro, a sostenere un candidato piuttosto che il suo avversario. Per fare questo, devo comunicare, relazionarmi e intraprendere discorsi politici con persone che appunto sostengono partiti diversi.
Credo di aver avuto a che fare con elettori di quasi tutti i maggiori partiti italiani, e addirittura con elettori di alcuni partiti esteri, ma l'elettore medio di Forza Italia io non sono mai riuscito a inquadrarlo.
Sottolineo di "Forza Italia", perchè nel PDL è presente anche una componente di ex-AN, la quale, per mia esperienza, condivisibile o meno, un'idea politica l'aveva.
In questo articolo li chiamerò i Berluscones, il nome dato alla corrente interna del PDL formata dai fedelissimi del Presidente del Consiglio.
Senza tirare in ballo i "furbi", cioè quelli che votano Berlusconi nella piena coscienza di chi egli sia, solo perchè gli conviene, economicamente o legalmente; vorrei parlare invece di coloro che provano una sorta di attrazione morbosa, di venerazione che va oltre l'ambito politico, quelli che, in parole povere, non mi hanno mai, e ribadisco MAI, risposto alla domanda: Perchè voti Berlusconi?
Preciso, io non considero risposte degne di nota affermazioni come :
- perchè sì!
- perchè altrimenti vincono i comunisti!
- perchè è un grande imprenditore! (allora proporrei Bill Gates!!)
Perchè voti Berlusconi?
Ed ecco subito una serie di accuse, di attacchi astiosi verso gli altri partiti politici italiani. Io vorrei questa risposta.
Gradirei sapere all'interno del programma elettorale del Popolo delle Libertà quali sono i punti che spingono queste persone a fare una scelta politica piuttosto che un'altra.
E soprattutto, gradirei una risposta alle domande, che capisco mettano in imbarazzo in quanto posizioni insostenibili, sulle leggi fatte da questo governo.
Qui c'è sempre la solita risposta: Prodi ha fatto l'indulto! e tutti i delinquenti sono fuori!
Sono perfettamente d'accordo, l'indulto è stato un esempio di sconsideratezza, di clamorosa indecenza da parte della classe politica italiana, ma vorrei ricordare, che il beneamato INDULTO (da me attaccato senza pietà sin dalla sua proposta) è stato votato in parlamento da FORZA ITALIA e UDC insieme a gran parte della maggioranza, solo parte di AN non l'ha votato, insieme alla Lega Nord e all'Italia dei Valori.
Queste cose il Berluscones le dimentica, e se gliele fai notare, se ne va.
Ecco infatti, un'altra caratteristica tipica : la totale mancanza di confronto. I Berluscones rifiutano ogni confronto, ogni dialogo. Tutto scade in una facile polemica : tutti i giudici, i giornali, i giornalisti, internet e le televisioni, sono di sinistra.
Berlusconi è maestro in questo. Nei confronti televisivi insulta quelli che si trova davanti, cioè, insulta quelli che gli permettono di farlo; se in Italia fosse presente un leader vero, che rispondesse a tono agli atteggiamenti da signorotto medievale del Presidente del Consiglio, anche lui sarebbe costretto a battere in ritirata.
Il problema è che in Italia la politica non è ragionata; la politica in Italia è sport per tifosi. La propria parte politica va difesa sempre...anche davanti alle infamie peggiori. Così l'elettore medio italiano vede il confronto tra Berlusconi e avversari, una questione di tifo!
Lo scudo fiscale può essere difeso solo da chi ha evaso le tasse per anni e ha accumulato un bel gruzzoletto; chi ha pagato le tasse per tutta la vita,di destra o di sinistra che sia, può solo essere scandalizzato, in quanto è l'onestà che viene offesa da questo provvedimento.
E questo è solo un esempio.
Quando l'immigrazione clandestina è diventata reato, io mi sono schierato a favore di tale provvedimento, eppure non sono sostenitore di questo governo. Il punto sta nel fatto, che se si ha un briciolo di onestà intellettuale, si può e si deve ammettere quando la parte avversa fa qualcosa di giusto, e si deve soprattutto ammettere quando la propria parte si comporta in modo scorretto, o nella peggiore delle ipotesi, in modo ILLEGALE.
Siamo noi il giudice ultimo delle azioni dei politici che votiamo. Se davanti ai loro errori, alle ingiustizie, alle vere e proprie "porcate", ci nascondiamo dietro alla totale incapacità di critica, all'ignoranza vera e propria, allora non possiamo lamentarci della corruzione, della mafia, della totale assenza di una classe politica costruttrice del nostro futuro.
In conclusione, l'appello che faccio a coloro che si definiscono sostenitori di Silvio Berlusconi, è chiaro : esprimete i motivi, le ragioni politiche che vi hanno portato a questa scelta, abbandonate la cultura dell'ignoranza politica che il Presidente del Consiglio ha portato nella politica italiana. Non siamo al Grande Fratello, non siamo a Uomini e Donne.
